BURGER “ARRIMINATI”

BURGER “ARRIMINATI”

Dovrei dirti che si tratta una ricetta di riciclo, ma, in realtà, questi burger hanno una natura propria!

Se conosci la pasta con i broccoli “arriminati”, saprai che è una combinazione perfetta di sapori: la mangeresti ad oltranza, talmente è buona!

Così ho pensato di cambiare la forma ad uno dei piatti tipici siciliani, preservandone, tuttavia, il gusto particolare.

Questi burger sono stati un bell’esperimento: delicati e buonissimi, sono un perfetto equilibrio fra dolce e salato, fra tradizione e cambiamento!

INGREDIENTI per 5 burger e 3 polpettine:

  • 400 gr di Cavolfiore;
  • 200 gr di Riso baldo integrale;
  • 20 gr di Pinoli;
  • 20 gr di Uva passa;
  • 1/2 Cipolla;
  • 3 cucchiai di farina di Polenta;
  • Olio;
  • Sale;
  •  Tanto Amore.

PROCEDIMENTO:

Lessare il cavolfiore a vapore e, nel frattempo, cuocere il riso, in abbondante acqua salata, per 40 minuti o il tempo riportato in confezione.

Mettere in ammollo l’uva passa per un quarto d’ora.

In un padellino antiaderente far tostare i pinoli; non è necessario aggiungere olio o altri grassi. N.B.: non li perdere mai d’occhio perchè bruciano in men che non si dica! Fidati!

Frullare parte dei cavolfiori con la cipolla cruda e metterli in una ciotola; aggiungere il riso lessato, il resto della verdura, schiacciato con una forchetta, ed i pinoli tostati. A questo punto, strizzare l’uva passa e tagliarla grossolanamente al coltello; unirla al composto, regolare di sale e pepe e amalgamare bene.

Per rassodare il tutto, aggiungere 2-3 cucchiai di farina di polenta (per burger gluten free) o di pangrattato. Lasciare riposare in frigorifero per un’ora e formare i burger con l’apposito attrezzo.

Ungere una padella antiaderente con un filo di olio; regolare la fiamma al minimo e cuocerli 10 minuti per lato o, comunque, fino alla formazione di una deliziosa crosticina. N.B.: utilizza due palettine per girare i burger perchè potrebbero rompersi; inoltre, smuovi la padella di tanto in tanto, per evitare che si attacchino al fondo.

Servire caldi.

Spero che questa ricetta ti sia piaciuta tanto da spingerti a replicarla. Qualora lo facessi, ricorda di taggarmi su Instagram con #lapulcenellorecchio.

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