FARIFRITTATA CON CIPOLLE

FARIFRITTATA CON CIPOLLE

Le uova non sono poi così indispensabili come crediamo, difatti possono essere sostituite, o addirittura omesse, perfino nella frittata di cui sono l’ingrediente principale. Miscelando la farina di ceci con l’acqua si ottiene la celeberrima cecina toscana: un piatto povero della tradizione che è la base della farifrittata. Aggiungendo delle verdure di stagione e aumentando lo spessore della cecina, come per magia, si dà vita ad una buonissima frittata senza uova: cambiano il nome e gli ingredienti, ma il sapore è quello! E’ così che succede: cambia oggi, cambia domani e alla fine avremo cambiato noi stessi!

INGREDIENTI:

  • 580 gr di Cipolle;
  • 4 cucchiai di Olio;
  • 180 gr di Farina di ceci;
  • 600 ml di Acqua;
  • 20 ml di Olio evo + quello necessario per la teglia;
  • 2 cucchiaini di Sale;
  • Pepe nero macinato;
  • Tanto amore.

PROCEDIMENTO:

In una ciotola ampia mettere la farina di ceci, il sale ed il pepe e iniziare a versare a filo l’acqua e l’olio. Amalgamare con una frusta i vari ingredienti, si deve ottenere un composto liquido e senza grumi. Coprire con della pellicola trasparente e lasciar riposare per 5 ore almeno.

Nel frattempo, affettare le cipolle e farle stufare in padella con 4 cucchiai di olio evo. Aggiustare di sale e lasciar raffreddare.

Trascorso il tempo di posa dell’impasto, preriscaldare il forno a 200°.

Ungere, con un giro d’olio, due teglie antiaderenti da 28 e 21 cm di diametro; sistemare sul fondo le cipolle e versare sopra tre mestoli del composto nella teglia più piccola e cinque in quella più grande e infornare a 200° per, indicativamente, 25 minuti.

La farifrittata è pronta quando avrà assunto un bel colore dorato.

Sfornare e servire calda.

NOTE:

  • Una golosa variante prevede l’utilizzo degli spinaci al posto delle cipolle.
  • Con queste dosi si ottiene una farifrittata per 4 persone.
  • Il tempo di preparazione è di 30 minuti più quello necessario per il riposo.

Spero che questa ricetta ti sia piaciuta tanto da spingerti a replicarla. Qualora lo facessi, ricorda di taggarmi su Instagram con #lapulcenellorecchio.

 

 

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