ROSTICCERIA PALERMITANA

 

ROSTICCERIA PALERMITANA

I “pezzi” della rosticceria palermitana sono una delle cose più goduriose che esistano.

La pasta brioche, sofficissima, racchiude farciture golose e saporite che spaziano dai famigerati rollò, ai calzoni, carichi di ripieno filante, alle pizzette finger food. Una bontà da provare!

Avevo la confezione dei wurstel, comprati al Sana, da testare e la voglia di preparare qualcosa di veramente buono, così non ho avuto dubbi: faccio la rosticceria!

L’impasto è facilissimo da lavorare; il risultato finale mi ha riempita di soddisfazione e ad ogni morso ho esternato la volontà di tornare quanto prima a Palermo!!!

INGREDIENTI:

per la pasta brioche:

  • 250 gr di Farina “0”;
  • 250 gr di Farina Manitoba;
  • 5 gr di Lievito di birra fresco;
  • 240 ml di Latte di soia non zuccherato;
  • 50 gr di Margarina vegetale;
  • 1 cucchiaio di Zucchero semolato;
  • 1 cucchiaino e 1/2 di Sale;
  • Tanto Amore.

per la farcitura:

PROCEDIMENTO con la macchina del pane:

Sciogliere il lievito nel latte tiepido; aggiungere lo zucchero e mescolare.

Nel cestello della macchina del pane versare il latte con il levito e lo zucchero; unire la margarina a temperatura ambiente, le farine, ed, infine, il sale. Selezionare il programma “Impasto per pasta” (nel modello Kenwood BM250 corrisponde al tasto 9 della durata di 14 minuti). Terminato il ciclo di impasto, avviarlo nuovamente per un totale di 28 minuti di lavorazione.

A questo punto, prelevare la massa e adagiarla in una ciotola unta di olio; coprire con la pellicola trasparente e lasciar lievitare in frigorifero per una notte. La mattina seguente, estrarre dal frigorifero far continuare la lievitazione a temperatura ambiente per altre 8 ore.

Nel frattempo, ridurrre i pelati in pezzi molto piccoli e condirli con sale, un giro di olio, e pepe.

Trascorso il tempo indicato, rovesciare l’impasto sulla spianatoia infarinata e stenderlo con l’aiuto di un mattarello.

Per i calzoni coppare la pasta con uno stampo rotondo di 13 cm di diametro (io ho utilizzato il coperchio di una biscottiera). Farcire con i pelati precedentemente conditi ed il formaggio Violife tagliato a pezzettini. Richiudere i calzoni a mezzaluna e sigillare bene. Sistemarli, ben distanziati, sulla teglia; spennellare con latte di soia (non zuccherato!) tiepido in cui è stato disciolto mezzo cucchiaino di curcuma. Cospargere con i semi di sesamo.

Preparare i rollò tagliando quattro strisce di 37*2 cm circa; arrotolare la pasta intorno al wurstel e posizionarli su una teglia coperta con carta forno.

Spennellarli con latte e curcuma e cospargere con i semi di sesamo.

Con l’impasto rimanente, formare le pizzette utilizzando uno stampo rotondo di 8 cm di diametro. Farcirle con i pelati e una spolverata di origano; sistemarle, ben distanziate, su una teglia coperta da carta forno.

Lasciar lievitare la rosticceria in forno preriscaldato a 50° per 60 minuti.

Trascorso il tempo indicato, infornare, una teglia per volta, a 200° per 15-20 minuti.

NOTE:

  • La ricetta tradizionale prescrive che l’impasto sia fatto con lo strutto. La sostituzione con la margarina vegetale lo rende un po’ meno soffice, ma ugualmente buono.
  • Se non vuoi utilizzare il latte di soia, puoi sostituirlo con lo stesso quantitativo di acqua.
  • La pasta brioche ha un gusto neutro, questo la rende perfetta anche nelle preparazioni dolci, magari con marmellata o nocciolata.
  • Con questa dose ho ottenuto 4 rollò; 4 calzoni e 5 pizzette.

Spero che questa ricetta ti sia piaciuta tanto da spingerti a replicarla. Qualora lo facessi, ricorda di taggarmi su Instagram con #lapulcenellorecchio.

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