RISO, PATATE E COZZE A MARE

RISO, PATATE E COZZE A MARE

Uno dei piatti che più rappresenta la Puglia è, sicuramente, “Riso, patate e cozze” .

Il nome non lascia grande spazio alla fantasia, quanto agli ingredienti utilizzati.

Quello che ho preparato nella mia cucina, invece, è “riso, patate e cozze a mare”, e, anche in questo caso, ci sono pochi dubbi circa i componenti. Le cozze, infatti, le ho lasciate nel loro ambiente naturale, non essendo necessarie in questa e in nessun’altra pietanza.

Per riprodurre il sapore del mare è bastato un foglio di alga, a conferma che esiste sempre un’alternativa vegetale!

Il punto di forza di questo piatto è l’unire tutto a crudo, riso compreso, e lasciare cuocere in forno, per un’oretta circa.

Ed ecco pronto un piatto unico, vegano e senza glutine, al profumo di mare!

INGREDIENTI:

  • 300 gr di Riso Roma Parboiled;
  • 600 gr di Patate;
  • 30 gr di Alga Nori (1 foglio);
  • 520 ml di Acqua tiepida;
  • 20 gr di Gondino stagionato;
  • 1 Cipolla piccolina;
  •  una manciata di Capperi (opzionale);
  • 75 gr di Pangrattato;
  • 1 cucchiaio abbondante di Lievito alimentare;
  • Prezzemolo;
  • Sale;
  • Pepe;
  • Olio;
  • Prezzemolo;
  • Tanto Amore.

PROCEDIMENTO:

Mettere in ammollo l’alga nell’acqua tiepida e preriscaldare il forno a 200°.

Pelare le patate ed affettarle con una mandolina; ripetere la stessa operazione con la cipolla.

Ungere la pirofila con dell’olio e comporre il primo strato: iniziare con le patate, salare leggermente, coprire con uno strato di riso, capperi e un po’ di cipolla.

A questo punto, togliere l’alga dall’acqua e strizzarla delicatamente, dividerla in pezzi e aggiungerne qualcuno nella teglia. N.B.: conserva l’acqua di ammollo, perchè andrà aggiunta nella teglia!!!

Completare con un giro d’olio e procedere ad un altro strato. Iniziare sempre con le patate, poi un po’ di sale, uno strato di riso, un po’ di cipolla, un pochino di alga ed un giro d’olio.

Nello strato centrale aggiungere il Gondino grattuggiato, il prezzemolo tritato e del pepe nero in polvere; continuare fino a quando gli ingredienti non saranno terminati, avendo cura di concludere con uno strato di patate. N.B.: conservare per la fine le fette di patate che abbiano la stessa grandezza, questo contribuirà ad ottenere un effetto visivo ordinato e preciso.

Prendere l’acqua di ammollo dell’alga e versarla in un angolo della pirofila: sarà il liquido per  la cottura del riso e delle patate, perciò dovrà arrivare appena sotto l’ultimo strato di patate.

Adesso preparare la gratinatura mescolando, in una ciotola, il pangrattato, il lievito alimentare, il sale ed un filo d’olio; distribuire, in modo omogeneo, sulle patate.

Coprire la teglia con la carta stagnola ed infornare per 60 minuti; gli ultimi 8-10 minuti togliere la stagnola e passare alla modalità “grill” per la formazione della crosticina.

Servire caldo o tiepido, a seconda della stagione.

Spero che questa ricetta ti sia piaciuta tanto da spingerti a replicarla. Qualora lo facessi, ricorda di taggarmi su Instagram con #lapulcenellorecchio.

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