COLOMBA CON FICHI SECCHI E MANDORLE

COLOMBA CON FICHI SECCHI E MANDORLE

Questa colomba è un viaggio a spasso per l’Italia, per scoprire e riprodurre sapori e profumi.

Il ritrovo è fissato in Puglia, è da lì che si parte. Abbiamo recuperato un carico prezioso: fichi secchi e mandorle, che legati insieme altro non sono che “li fichi cucchiati”. Quanti ne hai visti essiccare da bambina, sui graticci di legno, esposti al sole di agosto, dalla mattina all’imbrunire; sempre pronta a correre a metterli a riparo quando il cielo si copriva e minacciava pioggia.

Allora li snobbavi, forse per via del loro aspetto poco invitante, ma adesso hai finito per trovarli assolutamente irresistibili!

Non c’è tempo per i ricordi: Pasqua è vicina ed il viaggio deve proseguire, destinazione Sicilia! Ci occorre la farina, quella buona, di grani antichi e poi delle arance, profumate e biologiche.

Il resto della farina andremo a prenderla in Toscana, anche in questo caso grani antichi e macinati a pietra.

Ora abbiamo tutto, ci servono solo 11 ore di lenta lievitazione e tanto amore: la colomba con fichi secchi e mandorle, ricoperta con cioccolato fondente aromatizzato all’arancia è pronta!

INGREDIENTI:

per la copertura:

  • 130 gr di Cioccolato fondente;
  • 25 gr di Mandorle;
  • la buccia di 1/2 Arancia biologica;
  • Tanto Amore.

attrezzi:

  • 1 stampo di carta a forma di colomba da 450 gr.

PROCEDIMENTO:

Tagliare a pezzetti i fichi secchi e immergerli nel vino liquoroso, per una ventina di minuti. Tritare grossolanamente le mandorle ed il cioccolato fondente e tenere da parte.

A questo punto, bisogna occuparsi dell’impasto.

Sciogliere il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente.

Nella ciotola della planetaria versare le farine, l’olio, il latte con il lievito e lo zucchero.

Montare il gancio ad uncino e avviare l’impastatrice selezionando “velocità 1”. Dopo qualche minuto, aggiungere il sale. i fichi secchi ben strizzati, le mandorle ed il cioccolato.

Impastare per una decina di minuti: l’impasto è pronto quando diventa una massa compatta ed omogenea che non si attacca alle pareti della ciotola.

Trasferirlo su una spianatoia leggermente infarinata; impastarlo velocemente e dividerlo in tre parti: 2 da 180 gr ciascuna e una da 604 gr, saranno, rispettivamente, le “ali” ed il “corpo” della colomba.

Sistemare le tre parti nello stampo di carta e porre il tutto nel forno, preriscaldato a 25°, a lievitare per, indicativamente, 11 ore.

Trascorso il tempo indicato, preriscaldare il forno a 200°, infornare la colomba e abbassare la temperatura a 180°

Cuocere il dolce per 10 minuti; a questo punto, coprirlo con la carta stagnola, abbassare la temperatura a 150° e proseguire la cottura per, circa, 30 minuti.

Sfornare e lasciare raffreddare completamente.

Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria; nel frattempo, grattugiare la buccia di mezza arancia biologica e tagliare grossolanamente le mandorle.

Unire la buccia dell’arancia al cioccolato fuso e ricoprire la colomba.

Decorare con la granella di mandorle e lasciar solidificare il cioccolato prima di servire.

NOTE:

  • Il punto di forza di questa colomba sono le materie prime. Come hai visto, ho deliberatamente scelto di non usare “farine di forza”, ma ho scommesso su un giusto equilibrio di farine di grano tenero e di grano duro ed una lenta lievitazione. Non ho, quindi, ottenuto un dolce che è esploso in lievitazione, come accade per tutte le lievitazioni cariche di glutine e lievito, ma il risultato è stato un prodotto semplice, altamente digeribile e buonissimo!
  • Se non hai la possibilità di reperire la miscela di grani antichi Gentil Rosso, Andriolo e Verna, puoi sostituirla con una farina di grani teneri di ottima qualità.
  • Con questa dose ho ottenuto una colomba da 980 gr.

Spero che questa ricetta ti sia piaciuta tanto da spingerti a replicarla. Qualora lo facessi, ricorda di taggarmi su Instagram con #lapulcenellorecchio.

 

 

 

 

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