CECINA

CECINA

Quante cene e quanti pranzi al sacco ho salvato con la cecina!!! Basta solo organizzarsi nel preparare, con largo anticipo, la pastella e il gioco è fatto!

Se non l’hai mai assaggiata, ti invito a prepararla e, sono sicura, entrerà nel tuo menù fisso settimanale.

Nelle note ti propongo di consumarla in un modo insolito; ti offro alternative su come servirla e una gustosa variante con le cipolle.

E adesso mettiamoci all’opera!

INGREDIENTI:

  • 180 gr di Farina di ceci;
  • 600 ml di Acqua;
  • 40 ml di Olio evo + quello necessario per la teglia;
  • 2 cucchiaini di Sale;
  • Pepe nero macinato;
  • Tanto amore.

PROCEDIMENTO:

In una ciotola ampia mettere la farina di ceci, il sale ed il pepe e iniziare a versare a filo l’acqua e l’olio. Amalgamare con una frusta i vari ingredienti, si deve ottenere un composto liquido e senza grumi. Coprire con della pellicola trasparente e lasciar riposare per un’ora almeno.

Trascorso il tempo di posa, preriscaldare il forno a 200°.

Ungere con un giro d’olio la teglia e porla per 3 minuti a scaldare nel forno. Estrarre la teglia e versarci dentro due mestoli del composto e infornare a 200° per 15 minuti.

N.B.: La cecina deve avere uno spessore di 5 mm, perciò i mestoli di composto e il tempo di cottura possono variare in base alla grandezza della teglia che usi. Per questa dose io ho usato 3 teglie antiaderenti da 28, 25 e 21 cm di diametro.

La cecina è pronta quando ha assunto un bel colore dorato.

Sfornare e servire calda.

NOTE:

  • La cecina può essere servita come antipasto o come secondo, magari accompagnata da un’insalata fresca o da verdure sott’olio. Ultimamente, dopo avere ascoltato le raccomandazioni del dott. Franco Berrino, qualche volta la consumo anche a merenda, con un pezzo di focaccia o, addirittura, a colazione fra due fette di pane nero e un velo di salsa tahin. Può sembrare un azzardo, ma per me che ho sempre preferito il salato al dolce, anche a colazione, è stata una piacevolissima scoperta;
  • Un’idea nuova per un pranzo appagante per la vista ed il palato, è quella di abbinare la cecina a verdure di stagione crude e cotte. Quella che vedi fotografata in basso è una coloratissima Buddha Bowl realizzata con gli ingredienti che quel giorno avevo in frigorifero e irrorata con tanto succo di limone. Altre combinazioni di Buddha Bowls le trovi descritte qui;

(Clicca sull’immagine per essere indirizzato alla ricetta: BUDDHA BOWLS)

  • Puoi arricchire la ricetta di base aggiungendo le cipolle: otterrai un tortino delizioso che, per gusto e consistenza, rimanda alla frittata. E allora il grande problema sarà riuscire a scegliere fra la cecina e la farifrittata di cipolle!

(Clicca sull’immagine per essere indirizzato alla ricetta: FARIFRITTATA CON CIPOLLE)

  • Se ti avanza della cecina, la puoi conservare in frigo, coperta da pellicola trasparente, per 2 giorni e consumarla dopo averla riscaldata; altrimenti puoi congelarla, avvolta nella carta stagnola.

Spero che questa ricetta ti sia piaciuta tanto da spingerti a replicarla. Qualora lo facessi, ricorda di taggarmi su Instagram con #lapulcenellorecchio.

 

 

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